Massimiliano Bernardi

Massimiliano Bernardi nasce a Roma il 26 Aprile 1966 da Rita e Vittorio Bernardi, artigiani produttori di calze da uomo. Trascorre l' infanzia e l'adolescenza nella periferia romana dove esplode il suo grande amore per la natura. Il grande talento nel disegno, manifestato sin dai primi anni di vita, trova il suo sfogo naturale nella pittura, orientata, da subito, verso mondi esotici, epiche battaglie e fanciulle sensuali, in armonia con una natura istintiva e selvaggia.

Negli anni Novanta entra a far parte di un gruppo di pittori figurativi, "Gli Artenauti", con cui espone in varie collettive (Forum Interart, Palazzo Barberini, ecc.). Nel 1994 l’assessorato alla cultura del Comune di Morlupo lo seleziona e lo patrocina per una Personale di pittura presso la Galleria Comunale. Nel 1996, con la mostra Personale presso la Storica Libreria Croce,  riceve l'apprezzamento di importanti personalità del mondo della cultura, quali Mario Luzi, Sandro Curzi, Remo Croce, Antonio Passa, ecc. Le mostre si susseguono ai riconoscimenti (premio "artista dell'anno" nel 1998), e la ricerca pittorica si sposta, con sempre maggiore attenzione, sugli accostamenti di colore e di luci ed ombre, cercando di trasmettere il senso del movimento, di grandi folle, soprattutto di paesi asiatici, africani ed orientali ("Festa religiosa indiana", "Mercato del Senegal", "Il bagno nel fiume sacro"). Nel 2003 vengono pubblicate in tutta Italia venti carte telefoniche Telecom da collezione, con le illustrazioni dell'artista, raffiguranti i grandi personaggi dell'umanità. Nel 2004 si tiene una nuova Personale di pittura patrocinata dalla regione Lazio presso la Galleria Pentart di Trastevere. Il successo di pubblico è immediato e spinge il pittore ad abbandonare l'illustrazione per tornare alle grandi tele raffiguranti folle colorate, e donne affascinanti ed esotiche ("La seta e i dragoni "). Parallelamente inizia uno studio sulle emozioni umane espresse dai volti "L'albero delle emozioni", "Anima e corpo ".  Nel 2005, ispirato dalla realizzazione di un visionario quadro sull'Apocalisse, concepisce un'avventura letteraria che ha per protagonista un pittore ("Il divoratore di anime "). La grande tela (245x122) è l'opera di punta della nuova mostra personale alla galleria Pentart tenutasi nel 2006. Alcune tra le opere più significative della rassegna, proseguono nel solco tracciato dall'artista sull'Oriente, visto attraverso i suoi aspetti immutabili (vesti tradizionali, cerimonie rituali, tratti somatici). E' il caso di quadri rilevanti come "Baghdad", "Jambudipa", "Varanasi ".

Nell'aprile del 2007 si è tenuta una nuova mostra personale presso la galleria "Profumo d'arte", dove sono state esposte opere uniche come  "La battaglia di Isso " (120x60). Nel 2008 è stato pubblicato il primo romanzo di Massimiliano Bernardi:

                           

  Il divoratore di anime  ( edizioni Fermento) , un thriller mistico,  presentato a radio24 e alla Feltrinelli Marconi di Roma dalla scrittrice e conduttrice radio tv Chiara Gamberale. L'originalità ed il ritmo coinvolgente del romanzo stanno attirando l'attenzione del pubblico, preannunciando un successo letterario sorprendente per uno scrittore agli esordi.  

BERNARDIARTE
 
di
MASSIMILIANO BERNARDI

Affidati all'istinto,

libera le emozioni che hai dentro di te,

siano esse gialle, o rosse, o verdi.

Ti scalderanno il cuore e ti ritroverai in luoghi straordinari,

fatti di energia.

I luoghi nascosti dentro ognuno di noi.

E allora sarà come condividere 

la corsa di una corsa velocissima,

l'amplesso di due amanti appassionati,

il crescendo di un bolero entusiasmante. 

Se tutto ciò succederà, anche solo per un attimo,

le nostre anime si incontreranno sui miei quadri

... ed io sarò felice.

Massimiliano Bernardi

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